Save the date: 20 Settembre, vendemmia per le terre del Soave!

La stagione vendemmiale per le terre del Soave si anticipa di qualche giorno e si preannuncia davvero di ottima qualità!

La data da segnare sul calendario, infatti, è quella del 20 Settembre e promette di regalare un’uva molto speciale grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche offerte da questo 2020 così peculiare. L’inverno, infatti, è stato mite e siccitoso (si è parlato del Gennaio più caldo di sempre, a livello globale) e ha reso possibile un germogliamento anticipato che si è andato ad intersecare, poi, con la piovosità della primavera, nei mesi di Aprile e Maggio: in questa fase, le basse temperature hanno rallentato un po’ l’andamento, fino ad arrivare, a Giugno, ad una fioritura perfetta. Questi mesi estivi che stanno proprio in queste settimane concludendosi, infine, sono stati abbastanza regolari, senza estremi, con una buona ventilazione e un apporto idrico ideale che ci ha garantito le vigne rigogliose e sane che ci ritroviamo davanti, libere da problemi e malattie.

Gli unici intoppi riscontrati, ad oggi, sono stati un leggero aumento di mal dell’esca e di flavescenza dorata, ma vengono continuamente monitorati dai tecnici, le cosiddette “Sentinelle del Soave“, pronti a dare il loro supporto per intervenire in maniera funzionale e garantire un prodotto qualitativamente impeccabile.

E la buona notizia, infatti, è che le vigne di Garganega e Trebbiano di Soave sono in ottimo stato e con una produzione perfettamente nella media!

Grande attenzione e abbassamento delle rese

Ci stiamo preparando a una vendemmia da un lato estremamente promettente, dall’altro con qualche nuvola all’orizzonte – ha riferito Sandro Gini, presidente del Consorzio Tutela –, il nostro Consorzio si è dimostrato reattivo e in grado di rispondere alle problematiche che ci si sono poste davanti e siamo sicuri che saprà reagire con prontezza anche in futuro“.

In effetti, è stato prudentemente scelto – proprio dal Consiglio – di abbassare le rese per la vendemmia 2020, in modo da mettere al centro non la quantità, ma la qualità, prediligendo una cura particolare per i vigneti stessi: i migliori sono stati selezionati per la produzione del Soave 2020 che, nonostante questa accortenza, anche quest’anno raggiungerà i 450mila ettolitri, senza deludere le richieste del mercato.

In aumento, rispetto ai primi mesi di quest’anno, anche gli imbottigliamenti: un segnale di fiducia che proviene non solo dal nostro Paese ma anche dall’estero, Germania in particolare.

Insomma, il 20 Settembre occhi puntati su una garganega allungata e spargola (cioè con pochi acini) che si prospetta con le più incredibili acidità favorite dalle importanti escursioni termiche avvenute: freschezza e profumi floreali di fiori d’acacia e camomilla, da sempre caratteristica del Soave, quest’anno saranno più spettacolari che mai.

RELATED ITEMS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Send this to a friend