Venezie Channel intervista il Kobra Team di Alessandro Barbero

North East Bike Festival è la manifestazione voluta da Lorenzo Orlando tenutasi a Monfalcone: una seconda edizione di grande successo per tutte le espressioni delle due ruote a pedali e che ha visto la presenza degli amanti dello sport e, in particolare, della bicicletta provenienti dall’Italia e dai Paesi confinanti.

Organizzato in collaborazione con il Comune di Monfalcone e con la sponsorship d’eccezione di Alberto Padovan con il suo brand Farecantine, offre ai partecipanti un’atmosfera incredibile fatta innanzitutto di una location strategica, immersa nei panorami naturalistici del circondario e costellata di percorsi particolari che toccano anche le trincee della Grande Guerra; non manca, ovviamente, il contributo di ottimo food & wine.

Anche noi di Venezie Channel c’eravamo: devo ringraziare proprio Lorenzo Orlando per l’invito e Alberto Padovan con cui è stato possibile realizzare una proficua partnership che ha portato alla realizzazione dei miei video-reportage.

Vi abbiamo già proposto la simpatica intervista ai ragazzi del Gravity Park di Forni di Sopra.

Oggi è la volta del Kobra Team del campione italiano Alex Barbero.

Freestyle: gli atleti del Kobra Team BMX accompagnati dal campione Alex Barbero

È stato un confronto stimolante e divertentissimo, quello con gli atleti del Kobra Team capitanato da Alex Barbero, da poco laureatosi per la terza volta consecutiva campione italiano di BMX Freestyle.

I ragazzi hanno presenziato alla seconda giornata del North East Bike Festival e hanno infiammato l’atmosfera con i loro tricks unici e adrenalinici.

Alex si è definito folgorato dagli action sport (skateboard, snowboard, bmx freestyle): come ha raccontato alla giuria della trasmissione Italia’s Got Talent, il suo indissolubile rapporto con la bici è nato parecchi anni fa, quando la passione per il motocross venne “spenta” dal rifiuto del papà di comprargli una moto; così, da giovanissimo, si è ritrovato a virare su un’altra strada, scoprendo di avere questo incredibile talento da coltivare e perfezionare. Nel tempo sono arrivati i viaggi, gli sponsor, le prove sempre più dure e, infine, il successo.

L’incontro con il team è avvenuto nella bellissima cornice di Piazza della Repubblica.

Luca “Pastor” Pastorino, lo speaker del gruppo, ha introdotto alla telecamera tutti gli elementi del Kobra BMX, tre rider della Nazionale Italiana Ciclismo BMX Freestyle:

  • Gabriele Pala, il più giovane, di soli 18 anni;
  • Emmanuel Bettassa, sempre presente negli appuntamenti targati Kobra e nei campionati italiani;
  • il campione in carica, Alessandro Barbero.

Per me è stato folgorante entrare in contatto con gli action sport – ha detto Alex –; soprattutto lo skateboard e la BMX rappresentano sport nati e affermatisi in strada, per cui molto semplici da praticare con gli amici, incredibilmente influenzati dalla musica e dall’arte. Tutte caratteristiche che ti fanno sentire davvero vivo. La BMX è la prima cosa a cui penso al mattino, appena mi alzo, e la sera, quando vado a dormire“.

Naturalmente, sono tante le acrobazie studiate a tavolino: “Noi ci alleniamo su alcune piscine di gommapiuma per provare determinate manovre – ha continuato il campione – e da quando il BMX Freestyle è diventato sport federale e, quindi, anche olimpico sono cambiati un po’ i format delle gare, che vanno preparate in modo diverso rispetto agli anni precedenti. Il lavoro che c’è dietro non è solo tecnico, ma anche fisico“.

Ma è stato quando si è cominciato a parlare dei rischi che il discorso si è fatto nettamente più intrigante: “Durante le prove, tutto avviene in assoluta sicurezza – ha assicurato Barbero –, ma quando si lascia la gommapiuma il margine d’errore, ovviamente, c’è; anche perché se fosse uno sport alla portata di tutti sarebbe molto più comune e perderebbe di fascino!“.

A questo punto, si è unito anche l’organizzatore del Bike Festival, Lorenzo Orlando, grande appassionato ed estimatore di tutti gli sport: “Ne ho fatte tra snowboard, windsurf e mountain bike! Faccio ancora downhill – ha scherzato ai nostri microfoni –, ma oggi sono vicino ai 60 anni e trovo giusto lasciare spazio ai giovani“.

Entusiasta anche Alberto Padovan, sponsor del festival con il suo brand Farecantine: “Conoscevo già il freestyle perché avevo visto qualche spettacolo, ma non l’ho mai praticato e mai lo farò – ha detto abbracciando giocosamente Orlando – poiché sono ancora più in là con gli anni di Lorenzo!”. “Ho visto ieri i ragazzi, sono veramente in gamba – ha continuato – e sono convinto che, oltre alla tecnica e al fisico, ci voglia anche molta testa“.

E, a proposito di testa, Alex Barbero ci ha tenuto a precisare che il BMX Freestyle è uno sport che necessita di diverse protezioni, incluso l’immancabile casco, che possono salvare non solo la vita, ma anche da infortuni importanti, sottolineando che per diventare davvero bravi bisogna praticarlo quasi tutti i giorni; un impegno che, foraggiato dalla passione, diventa praticamente scontato.

Alberto Padovan, conquistato dal Kobra Team, gli ha riservato una bottiglia del suo eccellente Sea Breeze, nato per la vela e, quindi, ispirato proprio dallo sport: “Siamo nei pressi del mare e quando i ragazzi saltano, durante il freestyle, volano, diventano “leggeri”; perciò, li omaggio con molto piacere!“.

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