Venezie Channel intervista Gravity Park: l’adrenalinico progetto di Forni di Sopra

Nel weekend centrale di Ottobre, Monfalcone è stata la cornice autunnale perfetta della seconda edizione del North East Bike Festival, una manifestazione fondata su tutte le espressioni delle due ruote a pedali che riunisce amanti della bicicletta provenienti dall’Italia e dai Paesi confinanti.

Il festival è stato ideato da Lorenzo Orlando, grande appassionato di sport, ed organizzato in collaborazione con il Comune di Monfalcone e con la sponsorship d’eccezione di Alberto Padovan con il suo brand Farecantine.

Resistere al suo richiamo è stato praticamente impossibile!

La location strategica, immersa nei panorami naturalistici mozzafiato del circondario, i percorsi attorno alle trincee della Grande Guerra e il connubio tra gusto e salute sono stati soltanto alcuni dei motivi per cui Venezie Channel ha deciso di prendere parte all’evento.

Ho voluto, perciò, telecamere e microfoni puntanti sulla due giorni per realizzare una serie di interviste frizzanti e spensierate che abbiamo deciso di proporvi.

Oggi è la volta del Gravity Park di Forni di Sopra.

Gravity Park: un progetto giovane e adrenalinico

Lo staff del Gravity Park di Forni di Sopra, capitanato da Manuel Albanese, è fresco e giovane, esattamente come il percorso adrenalinico che propone.

Pratico la mountain bike già da 12 anni – ha detto Manuel – e da 10 l’enduro mountain bike. Ho conosciuto la mia ragazza proprio a Forni di Sopra e, da lì, abbiamo provato a creare un percorso per i nostri fine settimana. È stato il primo, un successo grazie ai meravigliosi paesaggi offerti dalle Dolomiti. Abbiamo cominciato, poi, a portare anche i nostri amici“.

Un percorso aperto manualmente, “a pala e piccone” come ha detto Manuel, e che ha ripagato di tutta la fatica fatta – durata un anno intero – poiché si è sin da subito guadagnato una grande popolarità.

Con il tempo il gruppo si è allargato – ha continuato Manuel – fino a comprendere un bel gruppo di persone poiché, nel frattempo, anche la proposta si è ingrandita“. L’idea, infatti, è stata quella di inglobare anche il percorso con la seggiovia per aiutare chi ha bici da down e non può pedalare troppo, dando così la possibilità di un divertimento… tutto in discesa! Si parte da 900 metri e si può arrivare fino a 1460 metri, punto da cui si snodano due sentieri ed una variante molto difficile.

I numeri sono stati da subito incoraggianti, nonostante la pandemia da Covid-19 in atto: il debutto del primo weekend ha collezionato circa 200 persone, con un afflusso interessante anche da parte delle ragazze, come riferito da Elena Pavoni, co-ideatrice del progetto, compagna di vita e di bike di Manuel.

Un’iniziativa che ha conquistato anche Alberto Padovan che ha suggellato questo successo con una bottiglia del suo favoloso Sea Breeze.

Mi piacciono i giovani e le iniziative che intraprendono – ha detto il patron di Farecantine –, mi piacciono le cose belle e Forni di Sopra un po’ la conosco ed è una bellissima zona: quindi le due cose si sposano. Essendo sponsor della manifestazione, offriamo volentieri ai ragazzi una bottiglia del nostro Sea Breeze, nata per la barca a vela ma che si sposa benissimo con la natura di Forni di Sopra. E chissà che la provocazione lanciata da Lorenzo di dedicare un vino anche al bike non si trasformi in realtà“.

L’alleanza – ha continuato l’organizzatore del Bike Festival, Lorenzo Orlando – è nata quasi casualmente, parlando dei nostri progetti durante delle pedalate, e mi sono subito reso conto di quanto questi ragazzi fossero bravi e motivati“.

Insomma, se amate la bike e vi piace mettervi alla prova, il Gravity Park è proprio quello che fa per voi!

Forni di Sopra: non solo bike

Forni di Sopra è un piccolo gioiello italiano dominato dalle Dolomiti friulane: abitato da meno di un centinaio di residenti, fa parte del club dei borghi autentici d’Italia ed è il principale polo turistico del circondario.

Sono tantissimi i luoghi di interesse che meriterebbero una menzione, tra chiese, siti archeologici, monumenti, un museo e persino un Parco delle Rimembranze dei caduti della Seconda Guerra Mondiale. Ma ciò che è davvero indimenticabile, di questa cittadina, è lo skyline, puntellato da splendide vette dolomitiche e non solo.

La sua storia si mescola, pare, addirittura con origini celtiche e la sua identità si può facilmente cogliere ricordando che è stata per lungo termine considerata distinta dal resto della Carnia, senza contare che, dal 2001, il Comune è stato inserito nell’ambito territoriale di tutela della lingua friulana.

Il percorso bike del Gravity Park si inserisce su paesaggi di rara bellezza, immerso in un panorama già ricco di altre offerte turistiche/sportive e sostenibili, dalle piste di sci alpino e di fondo alla mobilità dolce, tanto che Forni di Sopra è stato inserito nel consorzio delle Perle delle Alpi.

One thought on “Venezie Channel intervista Gravity Park: l’adrenalinico progetto di Forni di Sopra
  1. Bellissimi commenti, scritto e illustrato veramente bene….complimenti e Grazie
    Lorenzo Orlando (Project Maneger North East Bike Festival )

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