I biscotti di Natale, dolcezza sotto l’albero

I biscotti di Natale sono dei dolcetti tradizionali di molti paesi, specialmente quelli più nordici.

Glassati e colorati, dalle forme più divertenti per richiamare Babbo Natale o le renne.

Golosi e di sicura allegria, specialmente per i bambini.

Da regalare nella classica scatola di latta o appendere all’albero con un cordoncino.

I biscotti hanno una storia antica

Anche i biscotti di Natale trovano usanza nel lontano Medioevo.

Grazie ai commerci marittimi, giunsero in Europa lo zucchero e le spezie, come la cannella, lo zenzero, il pepe nero, le mandorle e la frutta secca.

Intorno al 1700 – 1800 si diffuse la tradizione di prepararli per le festività, come i Lebkuchen tedeschi, i Pepparkakor allo zenzero della Svezia e i Krumkake della Norvegia.

Addirittura sul finire del 1800 gli olandesi importarono la tradizione del Nord America.

E l’America favorì l’ingresso di merci a basso costo dalla Germania, come ad esempio i tagliabiscotti.

Di conseguenza l’uso del tagliabiscotti di diffuse nelle case americane insieme alla novità di appenderli all’albero di Natale.

Infine a partire dal 1930 i biscotti, insieme ad un bicchiere di latte, venivano lasciati sul tavolo come dono a Babbo Natale la notte della vigilia.

I biscotti per l’inverno

Sono state trovate testimonianze sui biscotti già all’epoca precristiana.

Il 25 dicembre era la giornata del solstizio d’inverno.

Le famiglie preparavano il Opferbrot, un pane sacrificale da offrire alle divinità per scacciare i demoni e chiedere la protezione delle anime dei defunti.

Con la venuta del Cristianesimo, il Natale si sostituì alla credenza del solstizio.

E venne introdotto il Christstollen, il pane di Natale della tradizione tedesca, al posto del Opferbrot.

Era un pane dagli ingredienti costosi ed esotici, perciò appannaggio delle famiglie ricche ed agiate. Solo loro infatti potevano acquistare i prodotti del lontano Oriente, come le uvette, la frutta secca e candita.

Le famiglie povere invece si accontentavano di dolcetti più piccoli e preparati con ingredienti più economici.

Ecco i primi biscotti di Natale!

Prepariamo i biscotti

Per i dolcetti natalizi potete usare tutta la fantasia a vostra disposizione.

L’unico ingrediente che non deve mancare è l’amore da donare a chi vi è più caro… prendendolo per la gola!

Indossate il grembiule, meglio ancora con i vostri bambini, e andiamo in cucina.

Preparate una profumata pasta frolla con la ricetta che più vi piace, classica o più golosa al cacao.

Potete anche seguire la ricetta della nostra Aurora nell’articolo dedicato (link).

Preparate l’impasto e stendetelo sul piano di lavoro.

Con gli stampini dalle forme natalizie, ricavate alberi, calze, babbi, palline e stelline.

Cuoceteli nel forno a circa 180° per una quindicina di minuti finché saranno dorati.

Lasciateli raffreddare.

E ora decoriamoli!

Per le decorazioni potete usare la glassa all’acqua.

In una ciotola sciogliete 250 gr di zucchero a velo in 40 gr di acqua a temperatura ambiente.

Dividete la glassa in più scodelline.

In ognuna aggiungete un paio di gocce di diversi coloranti alimentari.

Trasferite un colore alla volta nella sac-à-poche e decorate a piacere.

E voilà! I biscotti sono pronti!

La ghiaccia reale

E’ la più usata per decorare i biscotti.

Preparatela con albume, zucchero e qualche goccia di succo di limone come ci ha insegnato Aurora per la casetta di Natale (vedi link).

Dividetela nelle ciotoline e aggiungete ad ognuna qualche goccia di colorante alimentare per ottenere i colori.

Inserite la ghiaccia nella sac-à-poche e guarnite i biscotti con ghirigori e bottoncini.

Potete anche appoggiare piccoli confettini colorati o zuccherini sulla ghiaccia.

Conservate i biscotti al fresco, in una bella alzatina in vetro o in un contenitore ben chiuso.

Cari auguri, tanta serenità e tanta salute a tutti i nostri lettori.

In quest’anno così difficile e particolare, mettiamo da parte per qualche giorno le preoccupazioni e i cattivi pensieri.

E godiamoci gli affetti, quelli più vicini a noi.

Ora più che mai, viviamo e doniamo tutto l’affetto del nostro cuore.

Auguri!

One thought on “I biscotti di Natale, dolcezza sotto l’albero
  1. Molto bello ed educativo, per far riscoprire e amare la tradizione che nel corso del tempo si è evoluta, ma in alcuni casi affonda nei tempi più antichi e quando i cristiani uscirono dalle catacombe. Siamo nei primi decenni del terzo secolo e la prima festa importante e solenne del Cristianesimo è stato il natale, accompagnato da pani speciali – da cui il rilancio del pangiallo d’antica data, poi panpepato, panforte e la stessa pinza veneta – e da dolcetti o biscotti che, specie nel Sud Italia , particolarmente in Sicilia, secoli dopo furono ulteriormente trasformati e affinati dagli Arabi. Il riproporre questi biscotti non è solo un fatto tradizionale, poiché qui c’è storia, cultura, e quell’amore che è fattore essenziale per ottenere buoni risultati. Mi complimento e apprezzo moltissimo questa lodevole iniziativa.

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