FACCE DA CHEF: Eleonora Andriolo

Un viaggio sensoriale sulla terrazza panoramica vicentina

Ad Arcugnano, la terrazza su Vicenza, si trova il ristornate Acchiappagusto – Le Emozioni dei Sapori, dove al suo interno spicca per novità, freschezza, creatività e ingegno la giovane Chef Eleonora Andriolo.

La scelta di questa location è stata un amore a prima vista, soprattutto grazie alla terrazza con vista da dove si può ammirare un paesaggio splendido.

Eleonora Andriolo
Photo Credit Acchiappagusto

La Chef

Appena 28 anni per la protagonista di questo ristorante, ma l’età non determina inesperienza anzi, è fonte di fantasia e innovazione. Rispetto agli altri chef che abbiamo conosciuto fino ad oggi, Eleonora è differente il suo successo infatti è stato raggiunto da autodidatta.

Non è passata attraverso scuole e corsi di cucina ma, la sua professione è nata dalla passione per il buon cibo che le è stata tramandata dal padre e dalla nonna.

Eleonora Andriolo

Il padre è un po’ la sua “Stella Guida”, partito da orafo si è appassionato di ristorazione e soprattutto di accoglienza, proprio da qui la gavetta della nostra chef si è arricchita, proprio affiancandolo nel suo lavoro ha appreso i sapori della cucina tradizionale veneta.

Tenacia, determinazione, tanta voglia di fare e di mettersi in gioco giorno per giorno, la passione e il coraggio di azzardare sulle combinazioni degli ingredienti, sono il focus che la distingue dai suoi colleghi cuochi.

Un vero ruolo da protagonista va assegnato alla pazienza. Si sa che accontentare i palati di tutti i clienti è quasi impossibile, ecco perché si deve sempre essere pronti ad accettare e ad elaborare le critiche sia positive che negative.

Eleonora Andriolo

Per questo motivo ogni volta che finisce di cucinare si presenta in sala dai suoi clienti. Cercare un rapporto diretto con loro, capire com’è andato il servizio e se i suoi piatti sono stati apprezzati, le permette di prendere maggiore consapevolezza sul suo lavoro.

La filosofia in cucina

La base dei suoi piatti parte sempre da una ricetta tradizionale, la Chef infatti è dell’idea che, chi si siede deve capire cosa sta mangiando. L’azzardo arriva nelle combinazioni e nelle reinterpretazioni delle portate. I protagonisti dei suoi piatti infatti sono i prodotti che porta a casa dai suoi viaggi, prevalentemente spezie e bacche. 

Tra le materie prime predilige il pesce, che prende principalmente da Chioggia e dalla Sardegna ma sicuramente non disdegna la carne. 

Eleonora Andriolo

Il suo menù, così come la sua vita è in continua evoluzione.

Tre volte all’anno ne viene proposto uno nuovo ma, le novità in cucina possono essere anche giornaliere, in base alle scoperte che fa, che sia un’erbetta particolare, un frutto raro o più semplicemente un ingrediente avanzato. 

Il tempo libero che ha a disposizione è sempre poco, ecco perché i suoi viaggi sono un’unione dell’utile e del dilettevole, l’occasione perfetta per conoscere culture e tecniche culinarie differenti da imparare e successivamente riproporre. Il momento in cui torna dai viaggi è proprio quello in cui si cimenta in nuove combinazioni, quando le emozioni, i sapori e i profumi sono ancora vividi nella sua mente. 

L’atmosfera che si percepisce è proprio quella di un viaggio sensoriale attraverso il tempo, la tradizione e le culture differenti che si esplorano attraverso le sue combinazioni. 

La giornata tipo di una Chef

Eleonora Andriolo
Photo Credit Acchiappagusto

Alla mattina si reca al mercato dove ha i suoi fornitori di fiducia, quasi tutti a Km 0, cerca sempre di mantenere la stagionalità.

Sono proprio gli ingredienti che la guidano nella creazione e nell’armonia dei sapori che presenta ai suoi clienti.

Quando arriva in cucina, per prima cosa apre il frigo e da quello che trova crea un piatto diverso ma gari anche fuori menù, fin da piccola infatti è stata indottrinata nella cura e nel rispetto delle materie prime, la sua è quindi anche una cucina Zero Waste.

Un temibile critico gastronomico: “La Nonna”

La nonna di Eleonora, oltre ad essere una grande cuoca, anche se non di professione, rappresenta anche il suo incubo maggiore.

Quasi tutti i piatti passano attraverso il suo giudizio prima di essere proposti sul, insomma, insieme al padre sono proprio i critici più temuti dalla cucina di Acchiappagusto. 

Una cucina tutta al femminile

Il Team di Acchiappagusto è formato da un gruppo di donne vulcaniche, questa è la prova reale di come un gruppo di donne, messe insieme in un piccolo spazio non siano fonte di discordia ma, un’instancabile fabbrica di creatività e sapori.

Senza affinità e collaborazione un team non può funzionare, ecco perché nella loro cucina il confronto è costante e fondamentale perché genera nuove idee da portare in tavola.

Durante la nostra visita a questo locale, Eleonora ci ha fatto provare delle Linguine, agrumi e Ginseng, dandoci l’occasione di provare sul nostro palato queste estrose combinazioni tra tradizionale ed esotico.

Vi lasciamo quindi con un breve video per conoscere meglio La briosa Chef vicentina.  

Per altri articoli come questo visita la nostra rubrica Facce Da Chef!

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